sabato 10 marzo 2012

Vogliono farci fuori? La solidarietà del Partito Comunista dei Lavoratori

Con il Centro Popolare Autogestito contro la giunta del democristiano Renzi

La giunta Renzi, il sindaco che la destra ci invidia, continua imperterrita nella sua politica reazionaria di svendere ai privati il patrimonio immobiliare pubblico. E' di questi giorni la notizia di altri immobili pubblici "in disuso" da mettere all'asta per vendere alle grandi compagnie immobiliari. Negli immobili posti in vendita c'è anche la ex scuola di via Villamagna, attuale sede del CPA Firenze Sud che ci pare tutto fuorchè un immobile in disuso. Il Cpa, occupato da oltre dieci anni, è uno dei principali centri di aggregazione per giovani e meno giovani di tutta la città, al CPA si svolgono attività culturali, ricreative e politiche aperte a tutti. Dopo lo sgombero della storica occupazione di via de' Conciatori, gli sgomberi contro gli occupanti del Movimento di Lotta per la Casa, adesso il sindaco Renzi ci prova con il CPA Firenze Sud. Questa ennesima provocazione del sindaco contro tutto il movimento fiorentino deve vedere una risposta adeguata da parte di tutta quella parte della città che in questi ultimi tempi ha dato vita alle mobilitazioni contro il razzismo dopo l'uccisione di Samb Modou e Diop Mor, contro il fascismo di Casaggi e Casapound, contro le grandi opere inutili come la TAV, quella parte di Firenze che non si è arresa alla logica reazionaria ed antipopolare del Partito Democratico e della giunta Renzi.
Noi pensiamo che per riqualificare (termine che viene usato spesso da Renzi quando si tratta di svendere o regalare patrimonio pubblico ai privati) Firenze ci sia un solo modo possibile, cacciare la giunta Renzi e portare avanti una opposizione frontale ai poteri forti di questa città (PD, banche, massoneria, speculatori vari) che non sono altro che quelli che in questi ultimi mesi stanno portando avanti, su scala nazionale con il governo dei banchieri presieduto da Monti ed appoggiato dal PD-PDL, un attacco senza precedenti alle condizioni di vita dei lavoratori, dei giovani, dei disoccupati, degli immigrati.
Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime solidarietà incondizionata e pieno appoggio a tutte le iniziative che i compagni e le compagne del CPA intenderanno portare avanti per fermare questo progetto infame.

Il CPA non si tocca, lo difenderemo con la lotta!!
Giunta di destra, giunta di sinistra, chi sgombera gli spazi è sempre un fascista!!

Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione Olga Valdambrini - Firenze
www.pclfirenze.blogspot.com

venerdì 9 marzo 2012

Corteo antirazzista Sabato 10 Marzo, Piazza Dalmazia ore 15

Nella Firenze del 2012, se sei migrante, rischi di entrare in questura per un semplice fermo e uscirne cadavere.
Nella Firenze del 2012, se sei migrante, rischi di essere picchiato e minacciato, pistola alla mano, da esaltati tutori dell'ordine fuori servizio.
Nella Firenze del 2012, se sei migrante, ogni semplice controllo del permesso di soggiorno può costare schiaffi e umiliazioni.
Nella Firenze del 2012, se sei migrante, puoi essere aggredito a sprangate in piena notte addirittura dentro le porte di casa tua.
Nella Firenze del 2012, se sei migrante, rischi di essere ammazzato come un cane sull'asfalto mentre cerchi di lavorare per sopravvivere.

Questa è la realtà che gli avvenimenti degli ultimi tre mesi raccontano. Un lasso di tempo breve, denso però come non mai: non si ricorda in questa città, a memoria d'uomo, un periodo altrettanto nero per quanto riguarda le violazioni del rispetto dell'altro e del diverso. Una serie di soprusi, angherie, violenze che concorrono a confermare quella che, da semplice ipotesi, è divenuta verità oggettiva: gli omicidi razzisti e fascisti di Piazza Dalmazia non erano che la punta di un iceberg molto più voluminoso. Più volte abbiamo denunciato le responsabilità istituzionali e politiche, più volte abbiamo affermato che fatti del genere sono le degenerazioni di una malattia cronica dell'organismo sociale, che come tale va affrontata e sconfitta.
Campanelli di allarme rimasti inascoltati, al di là delle lacrime di coccodrillo istituzionali.

Sentire ancora parlare di responsabilità individuali, di mele marce e di tutte le altri componenti di un limitato repertorio di ipocrisia, adesso più che mai sembra veramente un'offesa al buon senso. L'atmosfera fiorentina è diventata pesante ed oppressiva: da una parte il costante, scientifico incremento della violenza razzista, poliziesca e non; dall'altra un'indifferenza cittadina che ne garantisce l'impunità, amplificandone le conseguenze. In mezzo, stritolati dagli ingranaggi di tale meccanismo, tutti coloro abituati a vivere in prima persona la città, siano essi migranti o autoctoni. La componente migrante in particolare, fragile e ricattabile in relazione al suo status, si trova in difficoltà nel leggere la situazione, preferendo spesso non denunciare piccoli grandi soprusi ormai divenuti parte della quotidianità.

Quello che dobbiamo fare, dal primo all'ultimo, è dimostrare di non avere paura, dimostrando così a chi ci sta intorno che è opportuno non averne. Soltanto così le intimidazioni cadono nel vuoto, e la violenza subita si trasforma nel motore che dà vita a nuove consapevolezze e nuove rivendicazioni. Solo rompendo il muro di omertà e di timore possiamo riuscire a ribaltare le circostanze, in modo che il "controllore" venga a sua volta sorvegliato dal vigile occhio della comunità, e ne tema la reazione. Solo fornendo risposte antirazziste dal basso possiamo cercare di recuperare una città che, ormai alla deriva, sta puntando verso la peggiore delle direzioni.

CORTEO ANTIRAZZISTA SABATO 10 MARZO, PIAZZA DALMAZIA ORE 15

Movimento di Lotta per la Casa, Assemblea rifugiati politici somali, eritrei ed etiopi, CSA nEXt Emerson, Brigate di Solidarietà Attiva Firenze

giovedì 8 marzo 2012

Vogliono farci fuori? La solidarietà di Piattaforma Comunista

Al Centro Popolare Autogestito - Firenze Sud

Cari compagni,
l'inclusione - nella Legge regionale approvata ieri 6 marzo 2012 dalla Regione Toscana - dell'ex scuola di Via Villamagna 27/a, oggi sede del CPA-Firenze sud, consentirà al Comune di Firenze, proprietario dell'immobile, di venderlo all'asta affinché il compratore dell'edificio possa destinarlo ad altri usi. In questo modo si dà alla speculazione privata la possibilità di distruggere il patrimonio di preziose attività culturali, sociali e politiche svolte, in tanti anni, dal Centro Popolare Autogestito a beneficio del quartiere di Gavinana e della parte più progressista della popolazione di Firenze. La decisione della Regione Toscana è una delle conseguenze del «decreto Salva-Italia» varato dal reazionario governo Monti. E non è un caso che essa sia stata adottata proprio nel periodo in cui sono allo studio, presso il Ministero dell'Interno, misure d'urgenza per la repressione delle azioni di denuncia e di protesta che vedono protagonisti, in questi mesi, i centri sociali italiani insieme a migliaia di altri lavoratori e cittadini, contro le cosiddette «grandi opere». Piattaforma Comunista esprime ai compagni del CPA-FirenzeSud la sua totale solidarietà, assicurando il suo pieno appoggio a tutte le iniziative che il CPA vorrà adottare per difendere il suo diritto di continuare a svolgere nel modo migliore le proprie attività culturali, sociali e politiche. Saluti rivoluzionari

Firenze, 7 marzo 2012

Piattaforma Comunista

martedì 6 marzo 2012

9 e 10 marzo 2012 con No Tav, Ultras Lebowski e Brigate di Solidarietà Attiva

ATTENZIONE:L'iniziativa organizzata da CPAFiSud e Brigate di Solidarietà Attivaper le ore 18.00 del 10 marzo sul tema "Lotta di classe e Resistenza dalla grande distribuzione del Nord alle campagne del Sud"e a cui avrebbero dovuto prender parteuna delegazione di operai del Presidio di Pioltello euna delegazione di Africalabria è STATA RINVIATA vista la convocazione del corteo, a cui prenderemo parte, in piazza Dalmazia alle ore 15.00 contro le aggressioni razziste e le morti nelle celle di sicurezza della Questura di Firenze avvenute nelle ultime settimane. Rimane invece confermata la cena popolare alle ore 20.30 e a seguire il concerto rock metal con 81DB Deep Black Sees e MRGB
Durante la serata verranno vendute le arance provenienti da Rosarno all’interno del progetto “ingaggiami contro il lavoro nero”. I fondi raccolti andranno in parte ai braccianti di Rosarno, in parte alla Cassa di Resistenza del presidio di Pioltello.



Venerdi 9 marzo. In occasione del 4° compleanno degli Ultimi Rimasti Lebowski il CPAFiSud e gli Ultras Lebowsky organizzano una serata di informazione e solidarietà con la Val Susa in lotta contro il TAV.

A partire dalle ore 19.30 al Covo cena a buffet, proiezioni video e collegamento con un compagno di Radio Black Out in Val Susa.

Alle ore 22.30 concerto con
CAYENNA [Reggae meditativo dal vivo!]
COSCA JONICA [Il nostro CapitAno e la sua Cosca da Catanzaro!]
BANPAY CREW [Dalla nostra Firenze, non c'è bisogno di presentazioni!]
BUN BABYLON SOUND [International Dènzol spintissima da Colonia!]



Sabato 10 marzo. CPAFiSud e Brigate di Solidarietà Attiva organizzano alle ore 18.00 una iniziativa e dibattito su "Lotta di classe e Resistenza dalla grande distribuzione del Nord alle campagne del Sud".

Interverranno:
una delegazione di operai del Presidio di Pioltello
una delegazione di Africalabria

A seguire cena popolare e concerto rock metal con
81DB
Deep Black Sees
MRGB

Durante la serata verranno vendute le arance provenienti da Rosarno all’interno del progetto “ingaggiami contro il lavoro nero”.
I fondi raccolti andranno in parte ai braccianti di Rosarno, in parte alla Cassa di Resistenza del presidio di Pioltello.

lunedì 5 marzo 2012

8 marzo 2012. Presentazione di ''Resistere a Equitalia'' di Elena Polidori

La lotta all'evasione, tanto sbandierata come strumento di equità, come si realizza, attraverso quali strumenti e su chi si abbatte?
“L’Italia è il Paese dove più si evade il fisco. Per contrastare l’evasione e l’elusione fiscale è stata creata la società pubblica di riscossione dei tributi Equitalia, una macchina da guerra che dovrebbe essere al servizio dei cittadini e spesso si trasforma, invece, nel loro incubo peggiore.”

Giovedi 8 marzo alle 20 cena sociale.
Alle 21 presentazione del libro "Resistere a Equitalia" di Elena Polidori.
Sarà presente l'autrice.

giovedì 1 marzo 2012

Firenze, 1 marzo 2012: alle 18.00 presidio No Tav al Ponte del Pino

Dopo quanto successo ieri in Val Susa e la richiesta di fare presidi alle 18.00 in ogni città in contemporanea alle inziiative che si svolgeranno in valle a quell'ora,

ORE 18.00 PRESIDIO DAVANTI AI CANTIERI PER IL TUNNEL TAV DEL PONTE DEL PINO


LA SOLIDARIETA' E'UN'ARMA!