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mercoledì 3 luglio 2013

Sul Processo per Associazione a delinquere contro il Movimento Fiorentino


Nella mattinata di lunedì 1 luglio presso il Tribunale di Firenze si è svolta una nuova udienza del "Processo contro il movimento fiorentino".


Dopo il rinvio dell'udienza del 3 maggio anche in quest'occasione, sempre per vizi di forma, abbiamo assistito ad un rinvio: la nuova udienza é fissata per l'8 novembre. Cogliamo l'occasione per ribadire la solidarietà ai compagni e alle compagne sotto processo e rilanciare le iniziativa che nei prossimi giorni ci vedranno impegnati nel dibattito antirepressivo e sul fronte della solidarietà:

Venerdì 5 luglio al Fondo Comunista di via Roccatedalda a partire dalle ore 19.00 con apericena e a seguire un dibattito su carcere, controllo e repressione a cui prenderanno parte, tra gli altri, anche i compagni di Fuoriluogo di Bologna, anch'essi coinvolti in un processo costruito sull'applicazione del reato di associazione a delinquere contro i movimenti sociali e politici.

Venerdì 12 luglio al CPA Fi-sudcon una serata benefit il cui ricavato andrà a sostenere le spese legali del processo. A partire dalle ore 19.30 aperitivo e poi cena popolare mentre alle 22.30 inizierà il concerto con la Bandak100 e Las Karne Murta.

LA SOLIDARIETÀ É UN'ARMA. USIAMOLA!

Centro Popolare Autogestito fi-sud

domenica 30 giugno 2013

Assemblea Dibattito: Repressione e Carcere


Il CPA Firenze Sud e il Collettivo del Fondo Comunista organizzano

ASSEMBLEA-DIBATTITO:

Generalizzazione della repressione
come sistema di controllo:

Morti nei commissariati e nelle carceri

Carcere e sua articolazione

Condizioni della prigionia politica

L’utilizzo del reato di associazione a delinquere contro i movimenti sociali e politici

INTERVERRANNO: Collettivo Olga, Collettivo Fuori Luogo, Libera Officina 1° Maggio

VENERDI 5 LUGLIO 2013
Fondo Comunista – Via Rocca Tedalda 277 Tel. 366-3925033 – Bus 14 via Ripa Treno: Fermata FS Rovezzano

Ore 19 Apericena

Ore 20.30 Iniziativa con proiezione di audiovisivo


In occasione della Giornata Internazionale del Rivoluzionario Prigioniero, il 19 giugno scorso, abbiamo pensato di organizzare questa iniziativa concreta per approfondire e trovare una maggiore conoscenza sullo sviluppo del processo di consolidamento di questo sistema, e sull'articolazione della repressione sia a livello culturale che a livello militare.
Crediamo che la repressione e il carcere, in questo momento di sfaldamento irreversibile del sistema capitalista, abbiano raggiunto una funzione necessaria per la semplice sopravvivenza del sistema che, quindi, non ne può più fare a meno oramai a livello preventivo e di controllo come non può fare a meno della costruzione della forma culturale atta a garantire l'assoggettamento al sistema stesso.
Nel momento in cui il sistema impone la sua “legalità” come parametro discriminante e confine tra la sottomissione condizionata e la galera, la storia e l'analisi del passato e del presente sono un'arma irrinunciabile come altre.


sabato 29 giugno 2013

A fianco dei lavoratori della logistica

SABATO 29 GIUGNO giornata di mobilitazione contro la Granarolo. Dalle ore 6.00 di mattina presidio a Granarolo sotto la sede della Cooperativa, volantinaggi davanti ai supermercati anche a Firenze per denunciare il ruolo di Granarolo ed invitare al boicottaggio dei suoi prodotti;

DOMENICA 30 GIUGNO Incontro con i lavoratori della logistica dell’Emilia – ore 18.00 Parco di Villa Montalvo, Campi Bisenzio;

GIOVEDI’ 11 LUGLIO Cena di finanziamento per la Cassa di Resistenza al Cpa Firenze sud – ore 21.00

Per contribuire alla Cassa di Resistenza, i versamenti possono essere effettuati, indicando la causale “cassa di resistenza”:

• con bollettini postali sul ccp nr. 3046206

• con bonifici sul c/c IBAN IT13N0760101600000003046206

• con vaglia postale

intestati a: Sindacato Intercategoriale Cobas, Via Marco Aurelio 31, 20127 Milano

Negli ultimi mesi si è sviluppata, nel nord Italia ma non solo, la lotta dei facchini nel settore della logistica. Scioperi, picchetti, manifestazioni hanno coinvolto e mobilitato migliaia di lavoratori, in particolare immigrati, rompendo finalmente ogni divisione tra lavoratore immigrato ed italiano e ricevendo una diffusa solidarietà da studenti, centri sociali e organizzazioni sindacali di base. A seguito di queste lotte, alcune anche vincenti con aumenti contrattuali e diminuzione dei carichi di lavoro, stato e padroni stanno mettendo in campo tutti gli strumenti repressivi e preventivi consentiti: cariche, denunce, fogli di via e soprattutto licenziamenti dei lavoratori più attivi.

A Bologna sono stati licenziati 41 lavoratori della Granarolo SpA, colpevoli di aver alzato la testa e scioperato di fronte ad una decurtazione salariale (indebita) del 35% del loro stipendio e di quello dei loro colleghi. La repressione è strumento determinante per il mantenimento dello sfruttamento, in particolare verso chiunque esca dalle logiche della compatibilità e della concertazione.

E’ necessario ed urgente rispondere in maniera collettiva a questi attacchi. Raccogliamo anche a Firenze l’appello del SI Cobas e dell’ADL Cobas, per una mobilitazione in difesa dei 41 operai licenziati in Granarolo e di tutti i lavoratori colpiti dalle misure repressive e per una Cassa di Resistenza che sia di tutela per i lavoratori in lotta.

Saremo presenti sabato 29 giugno presso i cancelli della Granarolo e davanti i supermercati a Firenze. Rilanciamo lo sciopero del settore in programma per le prossime settimane.

mercoledì 19 giugno 2013

Le squadracce comunali del degrado

Comunicato di Firenze Antifascista

Quanto accaduto nella sera di giovedì 13 alla Stazione di SMN è gravissimo. L'operazione della Polizia Municipale ha chiaramente le caratteristiche di un pestaggio, non certo di un controllo di routine:

gli agenti non hanno fermato gli uomini scesi dalla tramvia chiedendo loro per esempio i documenti, ma li hanno aggrediti immediatamente. Ciò non lascia spazio a interpretazioni di sorta: il pestaggio era stato deciso a monte ed era esso stesso “l'operazione di polizia”. È poi emblematico il dialogo finale con il ragazzo senegalese che poco più avanti aspettava l'autobus. Lui, senza aver visto la radiolina e il distintivo, era sicuro del fatto che fosse la Polizia Municipale. Ciò sta a significare che gli ambulanti conoscono benissimo questa prassi e la considerano abituale. Il quadro è sicuramente pesantissimo ma nello stesso tempo abbastanza chiaro: questo è il “reparto antidegrado” della Polizia Municipale di Firenze che di giorno insegue i cosiddetti “abusivi” e gli ambulanti nei mercati fiorentini, controllando documenti e sequestrando merci e alla sera, evidentemente, alza il livello. Questo è risultato di anni di campagne elettorali e mediatiche incentrate sul tema della “sicurezza” e della “lotta al degrado”, che consentono oggi un clima di impunità per gli uomini in divisa.

I fatti di via Palazzuolo, l'aggressione al Paci e lo sgombero della tendopoli dei richiedenti asilo alla Fortezza erano state qualcosa di più di semplici avvisaglie, ma evidentemente non sono bastate. Pensiamo sia necessario denunciare chi sono i responsabili e i colpevoli di questa situazione. Dobbiamo farlo dando la forza e il coraggio di parlare a chi in altre circostanze ha subito pestaggi, rompendo quel muro di silenzio che permette alle forze di polizia di portare avanti queste pratiche.

I colpevoli siedono nella giunta comunale fiorentina e primo fra tutti è il Sindaco Renzi. Quel sindaco che il 2 giungo sorrideva abbronzato davanti a macchine fotografiche e telecamere appuntandosi sul petto la medaglietta della cittadinanza concessa ai senegalesi feriti dal neofascista Casseri, mentre la sua Polizia Municipale, si organizzava per portare a termine raid come questo. Colpevole è il Comandante della Polizia Municipale e il Reparto Antidegrado...e non vengano a dirci che si tratta di alcune mele marce: esiste una catena di comando che legittima, ordina e delega operazioni di questo tipo.

Pensiamo sia il momento di mobilitarci perchè tutto ciò non cada nel silenzio come ci siamo mobilitati per tenere alta l'attenzione sui fatti di Piazza Dalmazia mentre le istituzioni cittadine e le procure insabbiavano l'intera inchiesta. Non si tratta solo di manifestare solidarietà a chi è stato colpito direttamente, ma di sentirci parte in causa perchè le stesse pratiche e gli stessi metodi vengono riservati da altri reparti e altre divise a tutti coloro che sono accomunati da una condizione sociale simile: dall'operaio all'ambulante, dal proletario immigrato a quello italiano.

Invitiamo quindi tutte le realtà politiche, sociali e sindacali, tutti i lavoratori e gli studenti a fare propria la manifestazione di lunedì 1 luglio che partirà alle ore 17.30 da S.Lorenzo per arrivare in piazza Signoria sotto le finestre del Consiglio Comunale.


BASTA ABUSI IN DIVISA SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA VIOLENZA POLIZIESCA

Firenze Antifascista

LUNEDI 1 LUGLIO 2013
MANIFESTAZIONE
ORE 17.30 MERCATO DI SAN LORENZO

venerdì 17 maggio 2013

18 maggio - Serata benefit per la palestra del CPAFiSud

Dalle ore 17:00 incontri di boxe tra le palestre popolari del Cpa fi sud, Malborghetto ed Emerson.

Ore 20:30 cena popolare

A seguire musica live con A FREE MAMA
Dj set con TSUNAMI MOVEMENT
Dj set trash con TULLOSAICOMESONO

giovedì 9 maggio 2013

12 maggio: Resistenze nella crisi. Vio.Me fabbrica occupata in Grecia

Domenica 12 maggio al Cpa Firenze sud alle ore 18.00

VIO.ME FABBRICA OCCUPATA in GRECIA

L'occupazione e l'autogestione operaia come risposta alla crisi.
La necessità della costruzione di rapporti sociali e territoriali, solidarietà ed appoggio dal quartiere.
Le relazioni costruite con altre fabbriche.
Le prospettive di lotte comuni nell'area del Mediterraneo.

NE PARLIAMO con
Makis Anagnostou, rappresentante sindacale della fabbrica occupata di Vio.Me, e Yannis Ieropoulos, avvocato

Collettivo Prezzemolo dell'Istituto Universitario Europeo, Cpa Firenze sud, Cantiere Sociale K100Fuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche

mercoledì 8 maggio 2013

Europa e Mediterraneo: crisi, fascismo e reazione. Appuntamenti 9-11 maggio

Giovedi 9 maggio dalle 19, edificio D5 del Polo di Novoli.
Apericena e iniziativa con Fronte Popolare Tunisino, Davide Conti (La Sapienza, Roma), Collettivo Prezzemolo ed antifascisti tedeschi (via Skype).
Sabato 11 maggio al CPAFiSud dalle 10.30 alle 16.00 assemblea pubblica su Europa e Nord Africa. Ne parleremo con i compagni tunisini, egiziani e marocchini per individuare il contesto di lotta comune che lega le due sponde del Mediterraneo e le prospettive che ci si pongono davanti.

CPAFiSud, Collettivo Politico di Scienze Politiche, Cantiere Sociale Camillo Cienfuegos

giovedì 2 maggio 2013

4 maggio 2013: in piazza contro la repressione. Solidarietà per chi lotta!

per info e adesioni: corteo4maggio@gmail.com
La data del 4 maggio, a due anni esatti dall’inizio dell’operazione repressiva contro il Movimento fiorentino con l'applicazione di 35 misure cautelari e un totale di 86 imputati, il giorno successivo alla prima udienza del primo grado, dovrà essere un momento per manifestare la Solidarietà nei confronti dei compagni coinvolti in questo processo così come in tutti gli altri.
Dobbiamo anzitutto fare in modo che la repressione non abbia la possibilità di agire nel silenzio, cercando di accrescere la consapevolezza rispetto ai meccanismi e gli strumenti che lo Stato utilizza per colpire chi sta già lottando e respingere nel “privato” tutti coloro che alle lotte si stanno avvicinando oggi: nessun compagno dovrà mai sentirsi e restare solo davanti alla repressione.
Una mobilitazione lanciata inizialmente da CPA fi-sud, Collettivo Politico di Scienze Politiche, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, CSA Next-Emerson, Rete dei Collettivi Studenteschi fiorentini, Collettivo di Scienze Autorganizzato e Collettivo Studentesco Rivoluzionario e a cui si sono via via aggiunte le adesioni di molte realtà del territorio.
Il 4 maggio saranno poi in piazza anche compagni provenienti da altre realtà che sia durante il corteo che durante il proseguo della giornata in Largo Annigoni interverranno per parlare delle lotte che si sviluppano sui loro territori ed in particolare delle operazioni repressive di cui sono stati fatto oggetto. Ci saranno i compagni di Azione Antifascista Teramo colpiti dall'ondata repressiva in seguito ai fatti del 15 ottobre a Roma con l'accusa di devastazione e saccheggio.
Ci sarà il Comitato cittadino "Livorno non si piega" nato in solidarietà agli indagati per i fatti del 30 Novembre, 1° e 2 Dicembre 2012.
Ci saranno alcuni No Tav sotto processo per il loro protagonismo nella lotta a difesa della Valle. Ci sarà Aldo Milani, in prima linea a fianco dei lavoratori della logistica, recentemente raggiunto dal foglio di via da Piacenza assieme ad altri compagni.
Interverranno poi i compagni di OLGa che racconteranno la loro esperienza di lotta contro carcere e repressione.

Rilanciamo quindi l'invito ad esser presenti sabato 4 maggio alle ore 15.30 in Largo Annigoni, per estendere la solidarietà e continuare a lottare!

Alle 15.30 concentramento in LARGO ANNIGONI, a seguire CORTEO per le vie della città e ritorno in piazza.

Dalle ore 18.30 in LARGO ANNIGONI
BAR, CIBO E BEVANDE A PREZZI POPOLARI
INTERVENTI E CONTROINFORMAZIONE

Alle 20.30 CONCERTO con:
MALEDUCAZIONE ALCOLICA (Tuscia Ska)
BANPAY CREW (Dancehall from Florence)
+ GUESTS

Promuovono:
CPA fi-sud
Collettivo Politico di Scienze Politiche
Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos
CSA Next-Emerson
Rete dei Collettivi Studenteschi fiorentini
Collettivo di Scienze Autorganizzato
Collettivo Studentesco Rivoluzionario

Hanno aderito:
Confederazione Cobas
Spazi Liberati
Comitato Antifascista e Antirazzista Toscano - Firenze
Collettivo Prezzemolo
CSP - Partito Comunista
PerUnaltracittà lista di cittadinanza Firenze
L'Altracittà, giornale della periferia
Comunità delle Piagge
Partito Comunista dei Lavoratori
Fronte della Gioventù Comunista Firenze
Collettivo Putilov Firenze - Presidio per il Partito Comunista
Brigata di Solidarietà attiva Toscana
ValdarnoAntifa
Centro Politico 1921 - Livorno

lunedì 29 aprile 2013

11 maggio 2013: Assemblea - Le mani sporche dell'Europa


2 Maggio 2013 ore 21.00
Unione Europea: la costruzione di un polo imperialista

Partecipano:
Prof. Calchi Novati
Sergio Cararo (Redazione Contropiano)

Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos. Via Chiella - Campi Bisenzio

3 maggio 2013 ore 21.00
Sistemi di Controllo e integrazione poliziesco giudiziaria dell'Europa

Partecipano
Danilo Camplese (Avvocato di Bologna)
Bahar Kimyongür -(Attivista politico belga - Associazione Tayad)

Cpa Fi Sud. Via Villamagna 27a - Firenze

9 Maggio 2013 ore 21.00
Europa e Mediterraneo: crisi, fascismo e reazione

Partecipano:
Fronte Popolare Tunisino
Davide Conti (La Sapienza Roma)
Collettivo Prezzemolo (Istituto Europeo)
Antifascisti tedeschi

Polo Scienze Sociali Novoli

11 Maggio 2013 Assemblea - Le Mani Sporche dell'Europa ore 10.30 - 11.00

Le Rivolte arabe, la guerra in Libia e il successivo intervento in Mali hanno violentemente rimesso al centro del dibattito il mediterraneo e il ruolo che l'europa imperialista riveste nelle politiche di rapina, di guerra, di ingerenza politica ed economica nell'area.
Un ruolo che i compagn* dei paesi del nord africa non esitano a definire una nuova colonizzazione. Le politiche di penetrazione verso questi paesi, le conseguenti violente ristrutturazioni economico/finanziarie, le privatizzazioni con la conseguente svendita dei settori strategici, la disoccupazione di massa, l'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, sono le basi sulle quali si sono costruite e sviluppate le cosiddette "primavere arabe".
"Primavere" che però ad oggi devono fare i conti con governi che rappresentano chiaramente gli interessi della borghesia internazionale come prodotto in chiave reazionaria delle rivolte stesse e un esempio di come i fascismi, nelle varie forme in cui si possono presentare (vedi governi islamici), siano un'ipotesi credibile per il capitale nell'attuale fase di crisi. Nello stesso tempo sono emerse sempre più chiaramente le relazioni che intercorrono tra lo sfruttamento della massa di proletari provenienti da questi paesi all'interno dell'europa del capitale e lo sfruttamento che la stessa riversa nei paesi del mediterraneo. Siamo all'interno di una stessa periferia, anche se nel centro dell'imperialismo, e ciò ci lega indissolubilmente verso una prospettiva comune. Periferia nel centro dell'imperialismo in quanto lo sviluppo diseguale, la politica di rapina che si nasconde dietro le"politiche di austerity" dettate dalle borghesie europee dominanti nei confronti di tutti i paesi dell'europa mediterranea, sono caratteristiche proprie delle relazioni che intercorrono tra il centro e la periferia stessa. Una prospettiva che rompe la logica assistenzialista che ha caratterizzato in questi anni la con lo spaccato di proletariato costretto a spostarsi dai paesi del nord africa e quelli europei, che ci pone su un livello paritetico nella individuazione di terreni di lotta comune. E' da questa lettura della realtà che ci troviamo davanti, per quanto poco approfondita possa essere, che nasce la volontà di creare un momento di confronto che porti a fare un passaggio ulteriore sia nella comprensione del ruolo dell'europa (Ue), sia nella ricerca dei terreni sui quali misurarci in futuro sulle due sponde del mediterraneo.
Abbiamo individuato nella data dell'11 Maggio 2013 un momento per iniziare questo lavoro, in coincidenza con la presenza a Firenze dei vari protagonisti delle politiche nefaste della Ue, da Barroso a Monti, e tutta la loro cricca di lacchè. E' stata garantita la presenza di compag* di organizzazioni del Marocco, Tunisia, Egitto. La proposta è una assemblea che dovrebbe strutturarsi in due momenti. Una prima parte di analisi sul ruolo dell'Europa nel mediterraneo, le sue politiche di espansione e dominio, attraverso alcuni interventi, oltre ai contributi dei compagni del nord africa. Una seconda parte dove affrontare le possibili "campagne" da portare avanti insieme sulle due sponde e con quali modalità costruirle. Ad oggi i temi da noi individuati attorno ai quali si possono sviluppare queste campagne sono logistica, call center, centri di detenzione.
Vorremmo che questa assemblea rappresentasse realmente un momento in cui si possano definire le modalità concrete per portare avanti questo lavoro. L'orario ipotizzato è dalle 10.30/11.00 per terminare nel primo pomeriggio intorno alle 16.30. L'iniziativa si svolgerà al Centro Popolare Autogestito FI-SUD – Via Villamagna 27a Firenze. Chiaramente ci sarà il pranzo e per chi vuole dormire a Firenze non ci sono problemi in particolare se comunicato per tempo.

Per Info e adesioni: colpol@inventati.org

Cpa Firenze Sud - Centro Sociale Camilo Cienfuegos, Collettivo Politico Scienza Politiche

sabato 27 aprile 2013

Firenze Antifascista sulla piazza del 25 aprile



Firenze Antifascista ha organizzato in Santo Spirito la tradizionale piazza in occasione del 25 aprile.
Dalle ore 15.30 un continuo passaggio di persone che si sono fermate al bar, ai banchini informativi e hanno atteso i primi interventi e l'inizio del corteo. Gli interventi sono stati aperti del Partigiano "Sugo" che ha poi ceduto la parola agli studenti dei collettivi medi e universitari.

 
Alle 17.00 il saluto a Potente, la deposizione della corona e la partenza del corteo. Centinaia e centinaia di persone - poco ci interessa entrare nella guerra dei numeri con giornalisti e Questura, il video e le foto che seguono parlano da sole - che hanno invaso le strade di S.Frediano fino a piazza Tasso e poi per via del Leone dove il corteo ha sostato sotto la nuova occupazione e ha applaudito all'intervento dal megafono di uno degli occupanti. Infine il corteo ha fatto ritorno in S.Spirito.
A quel punto, davanti ad una piazza stracolma a prendere la parola sono stati, prima Spazi Liberati (a questo link il loro intervento http://www.youtube.com/watch?v=7etVGRFshs4) e subito dopo i lavoratori.
Uno dopo l'altro si sono alternati al microfono un operaio della Pirelli, poi un'operaia della Renault, un delegato COBAS della Ginori, un lavoratore ATAF che ha parlato a nome della confederazione COBAS, un operaio della Ex-Electrolux, una lavoratrice CUB della Sanità ed infine Riccardo Antonini, lavoratore delle Ferrovie, licenziato dall'azienda per il suo impegno per la sicurezza sul lavoro e il suo protagonismo al fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio.
Chiusi gli interventi è salito sul palco il Menestrello che accompagnato da altri tre ottimi musicisti ha presentato il disco inciso in collaborazione con Firenze Antifascista con alcune delle canzoni che la Brigata Sinigaglia cantò entrando a Firenze per liberarla.
Durante l'inizio del concerto un altro intervento ha rilanciato la manifestazione organizzata per il 4 maggio da diverse realtà del territorio: una piazza contro la repressione, in solidarietà con tutti i compagni e le compagne colpiti da denunce, processi e arresti per il loro impegno politico. L'accento è stato messo in particolare sul processo contro il Movimento Fiorentino, un'inchiesta costruita sull'applicazione del reato di associazione a delinquere alle lotte politiche e sociali e che prenderà il via proprio in quei giorni.
Durante la sua esibizione il Menestrello ha lasciato spazio ancora una volta a Sugo e alla lettura del saluto che Teresa Mattei, partigiana "Chicchi", inviò alla piazza di Firenze Antifascista di qualche anno fa.

 
Mentre si allestiva il palco in attesa dell'inizio del concerto dei Dirty Old Band, gli ultimi due interventi della giornata: il saluto di un compagno greco che ha rilanciato alla Solidarietà Internazionale Antifascista e l'intervento di compagno che ha fatto il quadro sull'attuale situazione in Venezuela e i tentativi di destabilizzazione da parte della destra, appoggiati dagli USA e dai paramilitari, dopo la vittoria di Maduro all'ultima tornata elettorale.

A chiudere la serata la Malasuerte fi-sud: il solito bagno di folla e l'ottimo epilogo di una giornata fantastica, in cui tutti coloro che hanno collaborato hanno dato l'esempio pratico di cosa voglia dire festeggiare una giornata come quella del 25 aprile fuori da una logica esclusivamente commemorativa, ma coscienti di essere i protagonisti delle lotte di oggi portatrici degli stessi valori che animarono la spinta di chi 70 anni fa scelse di non piegarsi al fascismo e scelse la clandestinità, a rischio della propria vita, per la libertà e la costruzione di una società di eguali.

ORA E SEMPRE RESISTENZA! 

Il video del corteo...200 secondo i giornali...
http://www.youtube.com/watch?v=JcRGDGUQKkI&feature=youtu.be
  Alcune foto della giornata…
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.579755402048695.1073741826.486260468064856&type=3

Firenze Antifascista

Alessandro Giobbi (Il Menestrello), Fischia il vento
http://www.youtube.com/watch?v=iiKsK-W0OXU

Alessandro Giobbi (Il Menestrello), Bersagliere ha cento penne
http://www.youtube.com/watch?v=A9BCr3QmQ_o

Malasuerte Fi Sud, IRA, chiusura concerto
http://www.youtube.com/watch?v=OBi2ipjx7r8&feature=youtu.be

martedì 9 aprile 2013

Venezuela. Il futuro della rivoluzione bolivariana.

A 11 anni dal colpo di stato, ad un mese dalla morte di Hugo Chavez ed in vista delle elezioni presidenziali del 14 aprile, parliamo del futuro della rivoluzione bolivariana.
VIDEOCONFERENZA dall'Ateneo Popular di Caracas con rappresentanti dei movimenti sociali venezuelani.
PROIEZIONE DI FOTO di Pietro Paolini.

Giovedì 11 APRILE ore 21.00
CPA Fi-Sud
Via Villamagna 27/a - Firenze
con il Comitato Bolivariano La Madrugada

venerdì 5 aprile 2013

Piazza Santo Spirito: un Venticinque Aprile di lotta e resistenza

A partire dalle ore 15.00 musica, banchini informativi, cibo e bevande a prezzi popolari.
Alle ore 17.00 CORTEO ANTIFASCISTA per le vie del quartiere.
Al ritorno in piazza interventi dal palco e a seguire musica dal vivo con

IL MENESTRELLO
DIRTY OLD BAND
- folk irlandese e musica popolare
MALASUERTE FI-SUD

Ancora una volta, questo 25 Aprile, la Firenze Antifascista sarà in Piazza Santo Spirito.
“Ricordare la Resistenza di ieri per combattere il fascismo di oggi”. Questo il significato che vogliamo dare a questa giornata. Un momento lontano da logiche solo commemorative, istituzionali e retoriche in cui ribadire insieme, giovani studenti, lavoratori, anziani, partigiani, i valori che la lotta Partigiana ci ha lasciato: Solidarietà, Internazionalismo e Lotta di classe. La lotta di Liberazione dal nazifascismo, prima con gli scioperi operai poi con la lotta armata sui monti e nelle città, fu anche lotta contro lo sfruttamento e per la costruzione di una società migliore e più giusta.
La fase storica che stiamo vivendo è segnata da una profonda crisi del sistema capitalista e sono lontani i tempi in cui le classi dominanti parlavano di uno sviluppo illimitato delle forze produttive…
Centinaia di migliaia di posti di lavoro persi, milioni di disoccupati, riforma del sistema previdenziale con impoverimento delle pensioni e innalzamento dell'età per arrivarci, tagli al settore pubblico, alla scuola, alla sanità, nuove tasse e privatizzazioni.
Le politiche di austerità sul piano economico sono accompagnate da un controllo sociale sempre maggiore e un livello repressivo sempre più stringente verso chiunque alzi la testa: assistiamo alla militarizzazione di interi territori, alle cariche della polizia e a processi ed arresti di centinaia di militanti, per non parlare poi della brutalità e della violenza poliziesca durante i fermi e nelle caserme.
Si sta verificando inoltre una ripresa dell’attività neofascista e neonazista in tutta Europa: gruppi e organizzazioni legittimati e sdoganati dalle stesse istituzioni democratiche e pronti anche al “salto di qualità” come possibile alternativa di governo in chiave nazionalista, reazionaria e ulteriormente autoritaria.
Grazie all’impunità e alle coperture di cui godono sono comunque già oggi funzionali al mantenimento di questo sistema soprattutto attraverso la propaganda populista e razzista il cui fine ultimo è il tentativo di indebolire la lotta e l’unità di classe; da una parte con l’attacco diretto contro mobilitazioni di studenti e lavoratori, dall’altra scagliandosi contro i lavoratori immigrati, identificandoli come “nemico”, cercando di stroncarne sin da subito il protagonismo nelle lotte e incentivando una “guerra tra poveri” utile solo al capitale.
Sempre più spesso però rassegnazione e solitudine si trasformano in rabbia e impegno politico e diventano uno stimolo a mettersi in gioco e lottare. Nei mesi passati abbiamo visto svilupparsi momenti di ribellione e resistenza importanti sull’altra sponda del Mediterraneo così come in Europa: scioperi, blocchi della produzione, picchetti, occupazioni e autogestioni di fabbriche, assemblee popolari e presidi permanenti.
Dietro alla retorica del "salvataggio del paese" e dell'"interesse nazionale", anche in Italia la sinistra istituzionale, al pari di Monti e Berlusconi, ha sostenuto senza batter ciglio le politiche di austerità e la concertazione sindacale è stata utile al contenimento delle lotte, ricordando una logica molto più vicina al corporativismo fascista che non alla tutela dei diritti dei lavoratori.
Ma a fronte di questa situazione nascono esperienze che si sviluppano al di fuori della compatibilità di questa cornice e si riconoscono nella necessità di superare le logiche del profitto, dello sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente e delle disuguaglianze che questa società ci impone.
Riteniamo quindi sia fondamentale combattere la presenza dei fascisti nelle nostre città e restituire i valori della Resistenza Antifascista alla pratica delle lotte di oggi, al contrario di chi vorrebbe consegnarli alla storia come se niente avessero a che a fare con il nostro quotidiano.
Per questo pensiamo sia importante dare voce in questa piazza, la nostra piazza, alle esperienze di chi oggi si oppone sul territorio alla chiusura del proprio stabilimento o difende il posto di lavoro, di chi si oppone alla chiusura dei presidi sanitari nei quartieri, alla privatizzazione del trasporto pubblico o dell’acqua, di chi rivendica una scuola e un’università pubbliche e difende il territorio dalla devastazione dell’alta velocità o di un inceneritore, di chi contrasta la presenza dei fascisti in città e sta al fianco di tutti quei compagni colpiti dalla repressione a causa del loro protagonismo politico.
Solo così potremo rendere omaggio ai compagni caduti di ieri e di oggi e festeggiare degnamente il 25 Aprile…ricordando la resistenza di ieri per combattere il fascismo di oggi.

Firenze Antifascista

http://www.feisbuk.com/events/126143757572477

venerdì 15 marzo 2013

21 marzo - A Villa Bandini per i diritti del cittadino e del malato

RACCOLTA FIRME IN DIFESA DEI DIRITTI DEL CITTADINO E DEL MALATO DEL QUARTIERE 3

I cittadini del Quartiere 3 di Firenze PROTESTANO CONTRO la annunciata decisione della Direzione ASL di Firenze di trasferire ANCHE il Servizio di Riabilitazione Territoriale unico servizio, ormai, rimasto nel Quartiere presso il presidio di piazza Dalla Costa.
E così oltre a quelli già trasferiti (uffici amministrativi , punto prelievi , vaccinazioni e consultorio) perderemo anche questo utile servizio spostato, come si prospetta, dentro San Salvi struttura difficile da raggiungere da chi già è portatore di invalidità permanente o temporanea che sia.
Cosi’ quello che dovrebbe essere un servizio al cittadino diviene un enorme disservizio.
Oltre a ciò come pensare possa essere attuato l’intervento domiciliare dei fisioterapisti ? Quanto tempo impiegheranno a raggiungere il domicilio dell’utente? Che ne sarà delle liste d’attesa, già notevolmente lunghe?
PER QUESTI MOTIVI I CITTADINI DEL QUARTIERE 3

SI MOBILITANO in una campagna informativa e di protesta con UNA RACCOLTA FIRME per salvaguardare i DIRITTI del CITTADINO e del MALATO firme che saranno inviate al Comune , alla ASL e ai sindacati.
GIOVEDI 21 MARZO ORE 18.00
ASSEMBLEA PUBBLICA PER LA DIFESA DEI SERVIZI SANITARI PRESENTI NEL QUARTIERE 3


Biblioteca “Villa Bandini”
Via del Paradiso 5 - FIRENZE

giovedì 21 febbraio 2013

2 marzo 2013 - Incontro con il Fronte Popolare Tunisino

Febbraio 2013. Oltre un milione e mezzo di tunisini invadono le strade per urlare la propria rabbia. Non saranno gli assassini a fermare il vento della rivolta.

Sabato 2 marzo 2013 ore 18.00

Incontro con un militante del fronte popolare tunisino in Italia.
A seguire, cena e concerto.

Nel corso della serata video e materiale informativo sulle rivolte arabe.

venerdì 25 gennaio 2013

Il CPAFiSud per i piccoli

Uno spazio autogestito che dia la possibilità, uscendo dalle logiche del consumo, di creare occasioni di socialità e divertimento per piccini e grandi.

GIOCARE CON LA MUSICA
Laboratorio di musica per bambini dai 3 ai 6 anni

Prossime date del laboratorio: 9/02, 16/02, 23/02.
I partecipanti, accompagnati da un adulto, sono divisi in due gruppi:
1° Gruppo dalle 17.00 alle 17.40 per i più grandi (4/6 anni)
2° Gruppo dalle 17.45 alle 18.25 per i più piccoli (3/4 anni)
La musica può consentire una bellissima occasione per giocare e giocando si può sperimentare ed imparare molto. Giocare con la musica è un ottimo strumento che consente di stimolare la fantasia, la curiosità, la creatività e la consapevolezza delle proprie emozioni.
Per partecipare non sono necessarie conoscenze o competenze musicali!
Dalle 16.30 merenda per bambini e adulti!

...E FINALMENTE CINEMA!
Ogni due domeniche, alle 16.30, presso la sala cinema del CPA verranno proiettati film di animazione per bambini, con l'idea di offrire la possibilità di passare un pomeriggio insieme senza dover pagare cifre diventate ormai insormontabili.
Merenda per tutti...e per i più piccoli c'è un angolo morbido!

20/1 << Ponyo sulla scogliera >> di Hayao Miyazaki, 2008
3/2 << La gabbianella e il gatto >> di Enzo D'Alò, 1998
17/2 << Azur e Asmar >> di Michel Ocelot, 2006
3/3 << Robin Hood >> di Wolfgang Reitherman, 1973

per info: laboratori.ilcippino@gmail.com

domenica 20 gennaio 2013

Firenze Antifascista - Contro i neofascisti e chi li sostiene!

Nella mattinata di sabato 19 gennaio alcune decine di antifascisti hanno effettuato un volantinaggio nella zona di Piazza Alberti distribuendo centinaia di volantini ai passanti e ai commercianti della zona, lasciandoli sulle macchine parcheggiate e nelle cassette della posta dei residenti perché tutti fossero messi al corrente del sostegno che l'Agenzia di Viaggi "Senza Confini srl" di Piazza Alberti 8 sta dando a Casa Pound Firenze essendo l'azienda di famiglia di Saverio di Giulio, responsabile fiorentino dell'organizzazione neofascista, e avendo aderito per prima all'iniziativa "Economia Legionaria" promossa proprio dai neofascisti. Di seguito il testo del volantino.

L'AGENZIA DI VIAGGI "SENZA CONFINI" SOSTIENE CASAPOUND, IL GRUPPO NEOFASCISTA DI CUI FACEVA PARTE GIANLUCA CASSERI, L'ASSASSINO CHE UCCISE IL 13 DICEMBRE 2011 SAMB MODOU E DIOP MOR.

Abbiamo appreso dal sito internet di Casa Pound Firenze e da un manifesto da loro pubblicato che alcuni esercizi commerciali della Provincia di Firenze, avrebbero dovuto far parte del progetto "economia legionaria" promosso da questa organizzazione neofascista, i cui militanti, dediti ad atti di squadrismo contro militanti di sinistra, omosessuali e stranieri, si dichiarano fieramente "fascisti del terzo millennio"; la stessa organizzazione di cui faceva parte Gianluca Casseri, autore degli omicidi di Piazza Dalmazia e San Lorenzo del 13 Dicembre 2011.
Indagando sul progetto, abbiamo anche scoperto che molti degli esercenti presenti nella lista non erano consapevoli che il nome del proprio negozio sarebbe stato affiancato al simbolo di Casa Pound.
Perennemente divisi tra la voglia di dichiararsi apertamente fascisti e la paura di farlo, i militanti di tale organizzazione agiscono con metodi subdoli ingannando le persone con cui entrano in contatto.
Molti degli esercizi che figuravano nel manifesto di presentazione dell'iniziativa, hanno ritirato la loro adesione: tra decurtazioni della lista e scarsa partecipazione, Casa Pound stessa ha dichiarato sospesa l'iniziativa.
Usando la crisi economica per mettere in piedi un sistema assistenzialista tra commercianti - rigorosamente italiani - e magari guadagnarsi qualche simpatia in vista dell'elezioni, i neofascisti non si sono fatti scappare però l'opportunità del guadagno personale: basti pensare che l'esercizio commerciale che apriva la lista è l'agenzia di viaggi Senza Confini di piazza Alberti, azienda di famiglia del capetto di Casa Pound Firenze, Saverio Di Giulio.
Anche questa volta la Questura non ha perso l'occasione per riconfermare l'appoggio e la protezione di cui da sempre i fascisti godono da parte delle forze dell'ordine, posizionando volanti e agenti in borghese davanti alle attività commerciali coinvolte nell'iniziativa.
Ma c'è una Firenze Antifascista che vigila e che impedisce loro di prendere piede, convinta che per questa feccia non ci può essere spazio né a Firenze né altrove.
Vogliamo mettere in guardia tutti quanti rispetto a questa vera e propria truffa, invitando a respingere qualsiasi proposta simile che in futuro potrebbe arrivare dai neofascisti fiorentini.

CONTRO IL FASCISMO!
CONTRO CASAPOUND E CHI LA SOSTIENE!

Firenze Antifascista

mercoledì 16 gennaio 2013

19 gennaio 2013 - Serata di finanziamento e solidarietà con O.L.G.A.

Sabato 19 gennaio 2013 - Serata di finanziamento e solidarietà con O.L.G.A. (E' Ora di Liberarsi dalle Galere)

"L'attività del collettivo è volta a sostenere le lotte dei prigionieri, ad approfondire per contrastare le strategie di differenziazione, isolamento e annientamento condotte dallo stato sulla popolazione detenuta. A tal fine è stato importante sviluppare l'attività di corrispondenza con l'interno per stringere relazioni e conoscere le problematiche e le ragioni delle lotte portate avanti.
Benché si tratti di un terreno di lotta specifico non consideriamo la nostra attività in modo settoriale ma come parte della lotta contro il capitalismo al quale le galere servono per sfruttarci meglio".

Dalle ore 19.30 Aperitivo
Ore 21.00 Cena di Finanziamento
Dalle ore 23.00 Concerto con RASHAIDA & DUB WISE GANG. Special guest MARK-ONE.
a seguire SELEZIONE MUSICALE ROOTS E DUB

venerdì 28 dicembre 2012

29 dicembre - Cena Ultimi Rimasti Lebowski

Sabato 29 Dicembre al CPAFiSud cena di autofinanziamento Ultimi Rimasti Lebowski.
Si coglie l'occasione per festeggiare un Drugato di Origine Controllata e Garantita come M.B., per smaniare alla ormai leggendaria tombola con premi di dubbia utilità e danzare ai ritmi fiorentino/sudamericani di Ricci & Mora Henriquez Dj!

Programma:
20:00 - Aperitivo
21:00 - Cena di autofinanziamento Ultimi Rimasti Lebowski
22:15 - Tombola con premi di dubbia utilità
23:00 - Ricci & Mora Henriquez DJ. Special guest: l'amico d'i'Guano!

lunedì 10 dicembre 2012

12 dicembre: alla SMS Rifredi dibattito sulla strage di stato

Dopo i volantinaggi all'Istituto Russell-Newton di Scandicci, dopo i volantinaggi in S.Lorenzo, via Palazzuolo, S.Ambrogio e S.Croce, dopo l'iniziativa e il dibattito di sabato al Cpa fi-sud con un esponente dell'Associazione Dax, continua l'avvicinamento della Firenze Antifascista all'appuntamento del 13 dicembre.
MERCOLEDÌ 12 DICEMBRE ORE 21
presso S.M.S. di Rifredi
via Vitt. Emanuele, 303

CONFERENZA-DIBATTITO SULLA STRAGE DI STATO
12 dicembre 1969: la strage di Piazza Fontana. 43 anni dopo ancora stragi fasciste.
Dalla madre di tutte le stragi: il tentativo di imporre un regime autoritario in Italia come risposta alle lotte della classe operaia, dei braccianti e degli studenti contro la crisi politica ed economica. Ai nostri giorni con la recrudescenza fascista, populista e xenofoba nella nuova e più profonda crisi del sistema capitalistico.

INTERVERRANNO
Maurizio Lampronti, Archivio '68, Firenze
Riccardo Antonini, "Partigiani sempre", Viareggio
Giovanni Bacciardi, CAAT, Firenze

È ORA DI DIRE BASTA
CHIUDERE TUTTI I COVI FASCISTI
LA RESISTENZA CONTINUA

Giovedì 13 dicembre alle ore 17.00 presidio in Piazza Dalmazia a fianco della Comunità Senegalese e alle ore 18.00 partenza del corteo antifascista per le vie del quartiere.