Dal 1986 attività culturali e politiche per l'antifascismo e la solidarietà sociale.
Since 1986, culture, social activities and political activism for antifascism and solidarity.
giovedì 14 febbraio 2013
martedì 12 febbraio 2013
Basta tagli alla sanità!
Il 14 febbraio 2013 alle
21.30 i sindacati di base della sanità ed ospedalieri incontrano gli
abitanti di Firenze Sud per spiegare le conseguenze dei tagli di governo
e regione ai servizi sanitari.
DIFENDIAMO LA SANITÀ PUBBLICA!
SABATO 16 FEBBRAIO ALLE ORE 15.00
IN PIAZZA S. MARCO
Tagli a servizi sanitari, ambulatori di quartiere che spariscono, liste
infinite per prendere un appuntamento per un'analisi o una visita,
aumento dei ticket sanitari, per i medicinali, ospedali dove i pazienti
vengono posteggiati e talvolta visitati negli stessi corridoi.
Dopo anni di accorpamento dei servizi sanitari, sempre meno a misura di cittadino, che obbligano anziani e non a spostarsi per accedervi, dopo anni di carrozzoni mangiasoldi, come la Società della Salute che hanno solo moltiplicato dirigenti e peggiorato i servizi, la famosa Spending Review del governo Monti, il salvatore della patria, mette una pietra tombale su un diritto sacrosanto come quello di essere curato nel modo migliore, in strutture adeguate e con sufficiente personale che possa provvedervi.
Un personale fatto di lavoratori e lavoratrici ormai ridotti all'osso, che devono oltretutto farsi carico della devastante situazione che si vive giorno per giorno nella corsia di un ospedale, in una residenza o ambulatorio; molti dipendenti di aziende esterne come cooperative e aziende di servizi, mal pagati e con turni massacranti.
Invece di investire le risorse disponibili si preferisce cedere ai privati, come le Misericordie o società spesso facenti parte di grandi gruppi, la risposta ai bisogni di chi, suo malgrado, deve usufruire di analisi e visite, provvedere alla cura di un anziano o di un disabile, al di là dell'impegno di chi ogni giorni ci lavora.
Si chiudono residenze per anziani e disabili come a San Salvi, la RA Demidoff in San Niccolò, la Residenza S.Agnese, presidi come Santa Rosa, Ognissanti, La Cupola, Via Chiantigiana, che si aggiungono alla oramai storica mancanza di un ambulatorio nel Q3 e alla prossima chiusura del distretto di Piazza della Costa a cui gli abitanti sembrano rassegnati, per poi vendere ai privati le strutture per far cassa, avviando un processo che toglie ai poveri, chi dei servizi ne ha bisogno, per regalare ai ricchi appetibili strutture immobiliari.
Ma di togliere a chi ha non se ne parla mai e quando se ne parla è solo per nascondere ciò che toccherà a noi.
Come Cpa Fi-Sud pensiamo che qualsiasi ulteriore vendita dei “gioielli di famiglia”, da San Salvi alla Scuola Don Facibeni, alla Villa di Rusciano, come la dismissione di servizi per darli al privato, non sia la cura ma l'aggravamento della malattia. Basterebbe sospendere la Tav, il Sottoattraversamento di Firenze, per mantenerle pubbliche, per avere le risorse statali, regionali e locali per i servizi sanitari, in attesa di ribaltare definitivamente la logica del profitto.
Un ampio fronte di forze sindacali e politiche sganciate da interessi di partito o “parrocchia” ha lanciato una lotta per ribaltare la situazione descritta e lancia per il giorno 16 Febbraio una giornata di mobilitazione con manifestazione sotto la Regione Toscana in Via Cavour.
Sarebbe un grande errore sottostare in silenzio quando giorno per giorno vediamo diminuire i servizi, dismettere importanti pezzi di patrimonio pubblico e quanto rimane dalle ruberie e regalie di una classe politica che vorrebbe far continuare a pagare a noi, direttamente e indirettamente, i costi della crisi, mentre le diseguaglianze aumentano e i ricchi, come avvoltoi, approfittano del momento per diventare sempre più ricchi. Noi non ci stiamo e per questo lottiamo.
Centro Popolare Autogestito Firenze Sud
Dopo anni di accorpamento dei servizi sanitari, sempre meno a misura di cittadino, che obbligano anziani e non a spostarsi per accedervi, dopo anni di carrozzoni mangiasoldi, come la Società della Salute che hanno solo moltiplicato dirigenti e peggiorato i servizi, la famosa Spending Review del governo Monti, il salvatore della patria, mette una pietra tombale su un diritto sacrosanto come quello di essere curato nel modo migliore, in strutture adeguate e con sufficiente personale che possa provvedervi.
Un personale fatto di lavoratori e lavoratrici ormai ridotti all'osso, che devono oltretutto farsi carico della devastante situazione che si vive giorno per giorno nella corsia di un ospedale, in una residenza o ambulatorio; molti dipendenti di aziende esterne come cooperative e aziende di servizi, mal pagati e con turni massacranti.
Invece di investire le risorse disponibili si preferisce cedere ai privati, come le Misericordie o società spesso facenti parte di grandi gruppi, la risposta ai bisogni di chi, suo malgrado, deve usufruire di analisi e visite, provvedere alla cura di un anziano o di un disabile, al di là dell'impegno di chi ogni giorni ci lavora.
Si chiudono residenze per anziani e disabili come a San Salvi, la RA Demidoff in San Niccolò, la Residenza S.Agnese, presidi come Santa Rosa, Ognissanti, La Cupola, Via Chiantigiana, che si aggiungono alla oramai storica mancanza di un ambulatorio nel Q3 e alla prossima chiusura del distretto di Piazza della Costa a cui gli abitanti sembrano rassegnati, per poi vendere ai privati le strutture per far cassa, avviando un processo che toglie ai poveri, chi dei servizi ne ha bisogno, per regalare ai ricchi appetibili strutture immobiliari.
Ma di togliere a chi ha non se ne parla mai e quando se ne parla è solo per nascondere ciò che toccherà a noi.
Come Cpa Fi-Sud pensiamo che qualsiasi ulteriore vendita dei “gioielli di famiglia”, da San Salvi alla Scuola Don Facibeni, alla Villa di Rusciano, come la dismissione di servizi per darli al privato, non sia la cura ma l'aggravamento della malattia. Basterebbe sospendere la Tav, il Sottoattraversamento di Firenze, per mantenerle pubbliche, per avere le risorse statali, regionali e locali per i servizi sanitari, in attesa di ribaltare definitivamente la logica del profitto.
Un ampio fronte di forze sindacali e politiche sganciate da interessi di partito o “parrocchia” ha lanciato una lotta per ribaltare la situazione descritta e lancia per il giorno 16 Febbraio una giornata di mobilitazione con manifestazione sotto la Regione Toscana in Via Cavour.
Sarebbe un grande errore sottostare in silenzio quando giorno per giorno vediamo diminuire i servizi, dismettere importanti pezzi di patrimonio pubblico e quanto rimane dalle ruberie e regalie di una classe politica che vorrebbe far continuare a pagare a noi, direttamente e indirettamente, i costi della crisi, mentre le diseguaglianze aumentano e i ricchi, come avvoltoi, approfittano del momento per diventare sempre più ricchi. Noi non ci stiamo e per questo lottiamo.
Centro Popolare Autogestito Firenze Sud
lunedì 11 febbraio 2013
Chiamatele pure coincidenze...
In molti sono a conoscenza che il buon Matteino ha deciso, semplicemente per far cassa, di porre in vendita una quindicina di edifici appartenenti al patrimonio pubblico. Se ancora qualcuno non lo sapesse, approfittiamo di quest'occasione per colmare la lacuna e dire che, tra
questi edifici posti in vendita, c'è anche l'ex scuola Don Facibeni, in
via Villamagna 27a occupata dal 2001 dal Centro Popolare Autogestito
Fi-sud, dopo lo sgombero dell'area ex- Longinotti.
Nei giorni scorsi si sono verificati due episodi, praticamente in contemporanea:
1) qualche buontempone, probabilmente proveniente da qualche edificio
limitrofo al Cpa (forse publiacqua?) ha provveduto ad interrompere la
fornitura idrica al centro sociale (ovviamente prontamente
ripristinata);
2) alcuni "misteriosi" individui, appartenenti, a dir loro al Comune, si
sono poi presentati con l'intenzione di effettuare delle misurazioni
per aggiornare le planimetrie.
Se ci è concesso, prendiamo in prestito una frase che ci pare
appropriata a quanto accaduto: "a pensar male, qualche volta ci
s'azzecca".
Non riteniamo di appartenere alla folta schiera di coloro che ad ogni
occasione gridano al lupo, e può anche darsi che ci sbagliamo, ma in
caso contrario... stiamo molto attenti a quanto succede!
sabato 9 febbraio 2013
9 febbraio 2013 - Buon non compleanno!
Per festeggiare un pò di compleanni insieme a una bella cenetta e un pò di musica, per ballare fino allo sfinimento con:
Dj Massiwalz ( Meccanismi Sonori / La Nuit De Sade )
Dj GiàGian "pigliabene"
Dj Ale-RT
Una serata tutta matta dove i suoni spazieranno talmente tanto e fuori ogni logica, dalla musica 80's passando per la dark-wave, continuando con l' elektro, arrivando alla GOA... Andata e ritorno...
Dovrebbe bastare per accontentare tutti i festeggiati, arreggetevi forteeee!!!
Dj Massiwalz ( Meccanismi Sonori / La Nuit De Sade )
Dj GiàGian "pigliabene"
Dj Ale-RT
Una serata tutta matta dove i suoni spazieranno talmente tanto e fuori ogni logica, dalla musica 80's passando per la dark-wave, continuando con l' elektro, arrivando alla GOA... Andata e ritorno...
Dovrebbe bastare per accontentare tutti i festeggiati, arreggetevi forteeee!!!
venerdì 8 febbraio 2013
Teramo, 9 febbraio 2013
Come compagni e compagne del Centro Popolare
Autogestito Fi-sud riteniamo importante esprimere la nostra solidarietà
nei confronti dei compagni condannati e arrestati per i fatti del 15
ottobre 2011. E' del 7 gennaio la condanna in primo grado a 6 anni per
sei compagni accusati di devastazione e saccheggio, resistenza
pluriaggravata e tentato omicidio nei confronti del conducente del
blindato dato alle fiamme. A Roma quel 15 ottobre c'eravamo tutti e non
siamo disposti a lasciare che questi compagni vengano utilizzati come
capri espiatori da quello stesso apparato repressivo che già
all'indomani del corteo ha orchestrato decine e decine di perquisizioni
in tutta Italia.
giovedì 7 febbraio 2013
martedì 5 febbraio 2013
Casa Pound. Non sarà una risata a seppellirli: altrimenti avrebbero già fatto festa...!
Avevamo già scritto
di quanto fossero subdoli i neofascisti di Casa Pound, eternamente
combattuti tra la voglia di dichiararsi per quello che sono veramente e
la paura di farlo. Avevamo già detto di quanto l’iniziativa di Economia
Legionaria fosse una vera e propria bufala, ma quanto abbiamo appreso
durante il volantinaggio di sabato 19 gennaio in piazza Alberti le
supera tutte. L’Agenzia di Viaggi Senza Confini è proprietà di due
soci: Saverio di Giulio, responsabile di CPI Firenze è figlio di uno dei
due e formalmente è un dipendente dell’azienda.
Durante il volantinaggio di fronte all’agenzia di viaggi è uscita dal negozio la madre sbraitando:
“È vietato volantinare!”…che di libertà in questo paese ve ne siano
poche ci pare evidente ma forse la signora, nei suoi sogni da fascista,
come lei stessa si è dichiarata, è andata un po’ oltre…volantinare
ancora si può!
Ha poi avuto da ridire sul fatto che i volantini fossero stampati illegalmente e voleva sapere dove li avessimo prodotti: ancora una volta la signora fascista era andata oltre e nella sua testa si era già “fatta Stato” e pure poliziotta. Dulcis in fundo il classico “andate a lavorare anziché stare in giro in sabato mattina!” Si da il caso che di questo periodo imbattersi in qualche disoccupato non sia proprio una rarità, ma tralasciando questo piccolo particolare vorremmo capire: nella società ideale di una fascista quanto dovremmo lavorare oltre le 40 ore settimanali per lo splendore della sua Patria?
A quel punto esce il socio, un sedicente uomo di “sinistra” con la tessera del PD in tasca (sic!). Lui inizia a lamentarsi del fatto che il nome dell’agenzia non poteva esser infangato solo perché vi lavora un fascista (due per la precisione…) e abbiamo dovuto quindi fargli presente che la sua agenzia apriva la lista dell’iniziativa di Casa Pound chiamata Economia Legionaria e…incredibile ma vero…anche lui non ne sapeva niente: “Ragazzi, provvederò immediatamente a farla rimuovere!” Ne deduciamo che anche all’agenzia di viaggi di coupon con la “famosa” tartaruga se ne siano visti davvero pochi… Intanto la signora fascista, che forse già ci immaginava su un treno piombato con in mano un biglietto di sola andata per il confino, è rinsavita dal torpore del suo sogno e si è accorta di non poterci vietare un bel niente e tantomeno identificare ed ha quindi sbottato: “Chiamo la polizia! Vi denuncio tutti!” Per cosa? Per aver detto la verità al quartiere? Per aver informato il suo socio? Sta di fatto che avendo poca voglia di passare un’oretta in compagnia dei questurini ce ne siamo andati poco prima che arrivasse la solita Alfa grigia della digos.
Eccoli qua quelli che si fanno vanto di aver presentato liste di “giovanissimi” alle elezioni! Ma come è avvenuto per tutte le generazioni passate e con molta probabilità anche per le future non possiamo sottovalutare la possibilità che esistano giovani un po’ meno vispi degli altri, poco arguti, alle volte incapaci: ciò che però ci stupisce davvero è che siano finiti tutti in Casa Pound! Ma fanno la selezione alla porta? A giudicare da come si sono giocati l’Economia Legionaria si direbbe proprio di si.
Firenze Antifascista
Ha poi avuto da ridire sul fatto che i volantini fossero stampati illegalmente e voleva sapere dove li avessimo prodotti: ancora una volta la signora fascista era andata oltre e nella sua testa si era già “fatta Stato” e pure poliziotta. Dulcis in fundo il classico “andate a lavorare anziché stare in giro in sabato mattina!” Si da il caso che di questo periodo imbattersi in qualche disoccupato non sia proprio una rarità, ma tralasciando questo piccolo particolare vorremmo capire: nella società ideale di una fascista quanto dovremmo lavorare oltre le 40 ore settimanali per lo splendore della sua Patria?
A quel punto esce il socio, un sedicente uomo di “sinistra” con la tessera del PD in tasca (sic!). Lui inizia a lamentarsi del fatto che il nome dell’agenzia non poteva esser infangato solo perché vi lavora un fascista (due per la precisione…) e abbiamo dovuto quindi fargli presente che la sua agenzia apriva la lista dell’iniziativa di Casa Pound chiamata Economia Legionaria e…incredibile ma vero…anche lui non ne sapeva niente: “Ragazzi, provvederò immediatamente a farla rimuovere!” Ne deduciamo che anche all’agenzia di viaggi di coupon con la “famosa” tartaruga se ne siano visti davvero pochi… Intanto la signora fascista, che forse già ci immaginava su un treno piombato con in mano un biglietto di sola andata per il confino, è rinsavita dal torpore del suo sogno e si è accorta di non poterci vietare un bel niente e tantomeno identificare ed ha quindi sbottato: “Chiamo la polizia! Vi denuncio tutti!” Per cosa? Per aver detto la verità al quartiere? Per aver informato il suo socio? Sta di fatto che avendo poca voglia di passare un’oretta in compagnia dei questurini ce ne siamo andati poco prima che arrivasse la solita Alfa grigia della digos.
Eccoli qua quelli che si fanno vanto di aver presentato liste di “giovanissimi” alle elezioni! Ma come è avvenuto per tutte le generazioni passate e con molta probabilità anche per le future non possiamo sottovalutare la possibilità che esistano giovani un po’ meno vispi degli altri, poco arguti, alle volte incapaci: ciò che però ci stupisce davvero è che siano finiti tutti in Casa Pound! Ma fanno la selezione alla porta? A giudicare da come si sono giocati l’Economia Legionaria si direbbe proprio di si.
Firenze Antifascista
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