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martedì 5 febbraio 2013

Casa Pound. Non sarà una risata a seppellirli: altrimenti avrebbero già fatto festa...!

Avevamo già scritto di quanto fossero subdoli i neofascisti di Casa Pound, eternamente combattuti tra la voglia di dichiararsi per quello che sono veramente e la paura di farlo. Avevamo già detto di quanto l’iniziativa di Economia Legionaria fosse una vera e propria bufala, ma quanto abbiamo appreso durante il volantinaggio di sabato 19 gennaio in piazza Alberti le supera tutte. L’Agenzia di Viaggi Senza Confini è proprietà di due soci: Saverio di Giulio, responsabile di CPI Firenze è figlio di uno dei due e formalmente è un dipendente dell’azienda. Durante il volantinaggio di fronte all’agenzia di viaggi è uscita dal negozio la madre sbraitando: “È vietato volantinare!”…che di libertà in questo paese ve ne siano poche ci pare evidente ma forse la signora, nei suoi sogni da fascista, come lei stessa si è dichiarata, è andata un po’ oltre…volantinare ancora si può!
Ha poi avuto da ridire sul fatto che i volantini fossero stampati illegalmente e voleva sapere dove li avessimo prodotti: ancora una volta la signora fascista era andata oltre e nella sua testa si era già “fatta Stato” e pure poliziotta. Dulcis in fundo il classico “andate a lavorare anziché stare in giro in sabato mattina!” Si da il caso che di questo periodo imbattersi in qualche disoccupato non sia proprio una rarità, ma tralasciando questo piccolo particolare vorremmo capire: nella società ideale di una fascista quanto dovremmo lavorare oltre le 40 ore settimanali per lo splendore della sua Patria?
A quel punto esce il socio, un sedicente uomo di “sinistra” con la tessera del PD in tasca (sic!). Lui inizia a lamentarsi del fatto che il nome dell’agenzia non poteva esser infangato solo perché vi lavora un fascista (due per la precisione…) e abbiamo dovuto quindi fargli presente che la sua agenzia apriva la lista dell’iniziativa di Casa Pound chiamata Economia Legionaria e…incredibile ma vero…anche lui non ne sapeva niente: “Ragazzi, provvederò immediatamente a farla rimuovere!” Ne deduciamo che anche all’agenzia di viaggi di coupon con la “famosa” tartaruga se ne siano visti davvero pochi… Intanto la signora fascista, che forse già ci immaginava su un treno piombato con in mano un biglietto di sola andata per il confino, è rinsavita dal torpore del suo sogno e si è accorta di non poterci vietare un bel niente e tantomeno identificare ed ha quindi sbottato: “Chiamo la polizia! Vi denuncio tutti!” Per cosa? Per aver detto la verità al quartiere? Per aver informato il suo socio? Sta di fatto che avendo poca voglia di passare un’oretta in compagnia dei questurini ce ne siamo andati poco prima che arrivasse la solita Alfa grigia della digos.

Eccoli qua quelli che si fanno vanto di aver presentato liste di “giovanissimi” alle elezioni! Ma come è avvenuto per tutte le generazioni passate e con molta probabilità anche per le future non possiamo sottovalutare la possibilità che esistano giovani un po’ meno vispi degli altri, poco arguti, alle volte incapaci: ciò che però ci stupisce davvero è che siano finiti tutti in Casa Pound! Ma fanno la selezione alla porta? A giudicare da come si sono giocati l’Economia Legionaria si direbbe proprio di si.

Firenze Antifascista

venerdì 18 maggio 2012

No alla vendita del CPA


Ci fai o ci sei?!

Ce la sta mettendo veramente tutta!
Dopo Bogiankino-Morales (1989) e Domenici (2001) ecco che il sindaco più invidiato dalla destra, Matteo Renzi, vuole essere ricordato come colui che metterà la parola fine all'esperienza politico-culturale del Centro Popolare Autogestito Fi-sud.
L'avversione nei confronti del CPA non può diventare una medaglia da attaccarsi alla giacca, ma d'altra parte un vanitoso della risma di Matte non può, e certamente non vuole, essere da meno dei suoi predecessori. Oltretutto il “nostro“ pare che ultimamente soffra d'insonnia perchè non lo fanno giocare a quel giochino che fa tanto innervosire i centrosinistri: le primarie.
Per cercare di distrarsi dal senso di frustrazione, cento ne pensa (ma quante poi ne fa?) e come nella migliore tradizione dei prestigiatori, invece che il cappello magico usa le caramelle: ne ha sempre una in bocca, una caramella, un'idea. Ed infatti un giorno si sveglia e si accorge, per esempio, che il futuro di questa città sta nel cambiare nome alle strade. E in particolare gli rode aver a che fare con i lavoratori ATAF che non ne vogliono sapere di essere merce di scambio per gli interessi del mitico Matte.
L'ultima trovata in ordine di tempo è la manovra che meglio non poteva essere fatta: "non mi fanno giocare alle primarie ed io mi invento un bel bingo"... il bilancio-scommessa (occhio, che con le scommesse prima o poi ci si brucia...).
Si cambiano tredici “destinazioni d'uso“ per rendere appettibili, cioè vendibili, beni di proprietà pubblica e nel frattempo si sta a guardare. C'è però un piccolo particolare: a noi questo giochino non piace per niente.
Appena poco tempo fa avevamo già avuto modo di dirlo: “non mancheremo di far sentire la nostra voce... per contrastare... l'amministrazione"; un concetto che ci pareva chiaro e di facile comprensione, ma a quanto pare ci siamo sbagliati. Vedremo di individuare al più presto le forme che possano rendere chiaro quanto avevamo detto, a meno che Matte non si inventi un nuovo balocco: l'innalzamento della tensione (ed anche in questo caso, con l'alta tensione ci si brucia...).

Matte... alla prossima.

Centro Popolare Autogestito Firenze Sud
(Nave a Rovezzano, ex Longinotti, via Villamagna 27/a)

sabato 12 febbraio 2011

V° Settimana di solidarietà con il popolo basco: iniziative a Firenze

In occasione della quinta settimana di solidarietà con il popolo basco vengono organizzati a Firenze gli avvenimenti qui descritti.

Mercoledì 16 febbraio
“Le lotte della gioventù e degli studenti in Euskal Herria”
A partire dalle ore 16.30 presso Facoltà di Scienze Politiche edificio d5 incontro con le organizzazioni giovanili e studentesche basche.
A seguire musica dal vivo, proiezioni e aperitivo

Giovedì 17 febbraio
Proiezione de “Il tempo delle mele. 25 anni di esilio”.
La storia di Etxegarai costretto da 25 anni all’esilio su una piccola isola africana per il suo impegno nella lotta per l’indipendenza del Paese Basco.
A partire dalle 20.00 alla Casa del Popolo di Rignano cena a buffet (prenotarsi entro martedì 15 all’indirizzo ehlfirenze@autistici.org) e proiezione del film.

Sabato 19 febbraio
“Prigionia politica e tortura nel Paese Basco”
La tortura nel Paese Basco è una realtà che migliaia di militanti hanno subito sulla propria pelle.
Ne parliamo con un esponente del TAT, il Colletivo contro la tortura alle ore 18.30 al CPAFiSud.
A seguire cena popolare e concerto con Klaxon e Linea.

venerdì 4 febbraio 2011

Firenze Sud, un giorno qualsiasi del 2011

A qualche chilometro da CPAFiSud, ecco quale benvenuto attende i viaggiatori alle porte del Chianti fiorentino.
Ci ha pensato un signor nessuno tra i tanti che fanno la loro parte senza tanto chiasso, rimettendo ogni giorno le cose al loro posto, proprio a partire dalle più piccole.
Qui non siamo su Facebook, siamo a Firenze. E a Firenze il risultato che ottengono i cialtroni della "memoria condivisa", degli scemeggiati rai e dei giornalini governativi (a proposito, quand'è che si fa festa?) è, logicamente, questo.