martedì 31 gennaio 2012

Firenze: 4 febbraio 2012 manifestazione antifascista

" Pred rasom kao što je slavenska, inferiorna i barbarska, ne treba slijediti politiku mrkve, nego politiku batine. Granice Italije moraju biti Brenner, Snježnik i dinarske Alpe: vjerujem da se može žrtvovati 500.000 slavenskih barbara za 50.000 Talijana."


“Di fronte a una razza come la slava, inferiore e barbara, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. Le frontiere d'Italia devono essere il Brennero, il Monte Nevoso e le Alpi Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani.”

Benito Mussolini
Discorso al Politeama Ciscutti di Pula, settembre 1920.


23 maggio 2009 - 9 febbraio 2012: solidarietà agli antifascisti sotto processo.
La convocazione di Firenze Antifascista.
L'assemblea cittadina di Firenze Antifascista del 1 febbraio.

RINVIATO - 4 febbraio 2012: Mr T-Bone and the Young Lions


Per motivi legati al maltempo il concerto è rinviato a data da definire.


Uno dei più importanti eventi ska dell'anno: il CPAFiSud ospita il 4 febbraio 2012 la seconda tappa del tour del nuovo disco, nothing to lose, del grande Mr T-bone e della sua band, the Young Lions!
Un concerto imperdibile!

lunedì 30 gennaio 2012

23 maggio 2009 - 9 febbraio 2012: solidarietà agli antifascisti sotto processo

Spot audio.

Al via il processo per i fatti di via della scala del 2009, fatti che portarono a 11 perquisizioni in casa di altrettanti compagni e all'arresto di uno di essi.
I fatti: dopo un'iniziativa elettorale organizzata da FN, dalla Destra, e Fiamma tricolore un gruppo di fascisti gira indisturbato per il centro di Firenze, compiendo aggressioni e intimidazioni ai danni di immigrati e di un gruppo di ragazzi che si recavano al concerto della Banda Bassotti alla Fortezza; seguono e aspettano fuori da un pub una compagna che telefona per chiedere aiuto. Quella sera a Firenze erano molti gli appuntamenti: solo il concerto della Banda Bassotti e la tre giorni di musica popolare al CPA Fi-Sud coinvolgevano centinaia di compagni e antifascisti. Normale che le scorribande dei camerati non sarebbero state tollerate a lungo in una città che ancora esprime un radicato antifascismo. E' così che un gruppo di compagni che si era recato in centro per verificare le continue voci di aggressioni è stato fermato e identificato dalla polizia.
Questi undici compagni, perquisiti poi il 6 Novembre con esito negativo, sono imputati di tentate lesioni aggravate dalla premeditazione e dalla finalità di terrorismo, accusa evidentemente pretestuosa che vuole giudicarli per il solo fatto di essere antifascisti.
Questo processo cade in un momento sicuramente molto particolare, a quasi due mesi dall’omicidio di Samb Modou e Diop Mor per mano di un neofascista appartenente a Casa Pound, ma più in generale durante una fase in cui sempre più chiaramente emergono le coperture e gli appoggi che hanno consentito lo sdoganamento di gruppi come Casa Pound, appunto, Forza Nuova e affini.
Emergono però anche contatti e relazioni che si muovono su livelli differenti: ciò che in questi mesi sta accadendo a Roma rende l’idea di quanto sia grave la situazione che abbiamo davanti.
Si tratta di un intreccio tra istituzioni, ambienti malavitosi ed estrema destra che ha visto diversi ex-Nar esser chiamati ad occupare cariche pubbliche dalla Giunta Alemanno e l’innalzamento del livello dello scontro per il controllo del territorio che vede protagonisti diversi neofascisti che tra l’altro stanno dimostrando una certa facilità nel reperire armi.
Inquietante e preoccupante allo stesso tempo è la gambizzazione del neofascista Bianco ad opera di Giannotta, altro noto esponente neofascista e responsabile della sede ex-MSI di Acca Larentia dove, poche settimane fa ha presenziato tra gli altri, l’ex Ministro PdL Meloni.
A fronte di questa situazione, crediamo che chiunque si riconosca nei valori dell’antifascismo debba necessariamente farsi carico di pratiche quotidiane che si esprimano giorno per giorno, strada per strada, sostenendo poi attraverso la solidarietà tutti quei compagni che per il loro impegno antifascista hanno subito e continuano a subire processi e repressione.
Invitiamo quindi tutte le realtà politiche, sociali e sindacali, a dare la propria adesione a questo testo sottoscrivendolo e facendosi carico di divulgarlo il più possibile.
Invitiamo poi tutti a partecipare al presidio di solidarietà con gli undici antifascisti sotto processo in occasione dell'apertura del processo.

Giovedì 9 febbraio 2012 alle ore 9.30
di fronte al Tribunale di Firenze
in viale Guidoni a Novoli

L'antifascismo non si processa!
Ora e sempre Resistenza!


Firenze Antifascista

Per adesioni: processoantifa.fi@libero.it

domenica 29 gennaio 2012

2 febbraio 2012: arance di Rosarno, Mala Polizia e musica jazz

Alle 21.30 dopo la cena popolare Adriano Chiarelli presente Mala Polizia, un'inchiesta-verità sulle morti non chiarite, che svela tutti i retroscena degli abusi di potere delle forze dell'ordine.

“Gli interrogativi sollevati dalle vicende di Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva e degli altri venti casi, più noti e meno noti, trattati da Chiarelli nelle pagine di “Malapolizia”, sono tanti: come può un normale intervento di polizia trasformarsi in un omicidio di gruppo? Chi è l’uomo che sceglie di indossare la divisa? Chi sono le vittime? Che modello di polizia ci offre lo Stato al tempo della tolleranza zero e al tempo delle fiction sui bravi poliziotti?”


Dalle 22.30 in Sala Concerti.
Jam session di musica jazz. Il ricavato servirà per la costruzione di una sala prove per tutti all'interno del CPA Fi-Sud.

venerdì 27 gennaio 2012

La solidarietà del CPAFiSud per gli attivisti NoTav arrestati il 26 gennaio

Il CPAFiSud esprime tutta la propria solidarietà ai comitati di resistenza della Val Susa e ai compagni arrestati la mattina del 26 gennaio 2012 in varie città d'Italia.

Nel caso in cui non ci basti lo scempio della Val Susa, la militarizzazione di quel territorio, l'esasperazione e la repressione a cui da anni resistono i suoi abitanti, ancora una volta le forze repressive ci ricordano cos'altro possono mettere in campo. 26 arresti, in relazione all'assedio alle reti del cantiere TAV di Chiomonte del 3 luglio 2011, il tutto corredato della solita accusa per associazione a delinquere, metodo sempre più usato dalle questure per colpire ogni tipo di azione e rivendicazione collettiva come accaduto già in altre città d'Italia.
Sappiamo bene che quello di questa mattina è solo uno degli episodi della repressione che da anni va avanti contro il movimento NO TAV e contro tutti coloro che si oppongono alla costruzione di opere inutili e dannose per il nostro territorio come la linea Torino-Lione; innumerevoli infatti i compagni colpiti prima dai lacrimogeni e poi da fogli di via e divieti di dimora in valle mentre portavano la propria solidarietà e il proprio appoggio agli abitanti delle valli scempiate dalla TAV.
Per continuare a difendere gli interessi degli speculatori, dei mafiosi e dei padroni imprenditori sulle grandi opere, non si esita: 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 1 persona ai domiciliari, 15 obblighi di dimora da Torino a Palermo, per tentare ancora di spegnere la resistenza, quella resistenza che si è palesata il 3 luglio nell'assedio del cantiere della Torino Lione per gridare che di queste "grandi opere" sulla nostra pelle ne abbiamo piene le scatole e che continueremo a buttare giù tutte le reti e le sbarre che ci metteranno davanti, perché così sarà finché non saremo liberi dal controllo e liberi di vivere una vita al di fuori delle logiche del mercato e dello sfruttamento.

LA SOLIDARIETA' NON SI ARRESTA!!!
SOLIDARIETA' AI COMPAGNI ARRESTATI!
SOLIDARIETA' ALLA VALLE CHE RESISTE!

Centro Popolare Autogestito Firenze Sud

28 gennaio 2012 - From ska to stepper

martedì 24 gennaio 2012

1 febbraio 2012 - Assemblea cittadina di Firenze Antifascista

Dopo l’uccisione di Samb Modou e Diop Mor e il grave ferimento di altri tre senegalesi dei quali uno rischia di rimanere paralizzato per mano del neofascista Casseri appartenente a Casa Pound Pistoia.
In vista del Corteo Antifascista del 4 febbraio con partenza alle ore 16.00 da Piazza Dalmazia organizzato per ricordare le vittime della violenza fascista, per la chiusura di Casa Pound e tutti i covi fascisti, per negare agibilità politica a questi gruppi che proprio quel giorno sfileranno per le strade di Firenze.
In vista del presidio del 9 febbraio in solidarietà con gli 11 antifascisti sotto processo per i fatti di Via della Scala con appuntamento alle ore 9.30 in viale Guidoni a Novoli sotto il Tribunale di Firenze.

Firenze Antifascista organizza una assemblea cittadina per mercoledi 1 febbraio alle 21.30 presso la Casa del Popolo "Il Progresso", in Via Vittorio Emanuele II 131.

Per dar vita ad un momento di discussione fra tutte le realtà fiorentine che si riconoscono nei valori dell’antifascismo e di discussione tra le varie proprie proposte e posizioni che in queste settimane di iniziativa e mobilitazione stanno emergendo.
Un momento di avvicinamento alle date del 4 e del 9 febbraio con l’idea e l‘obiettivo di andare oltre queste scadenze e proseguire questo lavoro nei prossimi mesi.